
SAFARI IN UGANDA: GUIDA COMPLETA SU DOVE ANDARE, DORMIRE E QUANDO PARTIRE
L’Uganda, perla ancora poco esplorata dell’Africa orientale, è una destinazione ideale per chi sogna un autentico safari tra natura incontaminata e fauna selvatica. Affacciato sulla sponda nord del Lago Vittoria e circondato da catene montuose avvolte nella nebbia, questo paese offre paesaggi spettacolari e un’atmosfera unica. Le sue foreste pluviali, come la nota Foresta Impenetrabile di Bwindi, sono tra gli ultimi habitat al mondo dei gorilla di montagna, rendendo il safari in Uganda un’esperienza irripetibile. Se desideri organizzare un viaggio indimenticabile, in questa guida completa al safari in Uganda scoprirai dove andare, quando partire, i migliori lodge e tutte le esperienze imperdibili da vivere.
Safari in Uganda: dove andare, dove dormire e quali esperienze vivere

Un safari in Uganda è una delle esperienze di viaggio più emozionanti da vivere almeno una volta nella vita. Addentrarsi a piedi nelle foreste tropicali alla ricerca dei gorilla di montagna offre emozioni uniche e indimenticabili, che da sole valgono l’intero viaggio. Il trekking per l’avvistamento dei gorilla in Uganda è infatti una delle attività naturalistiche più straordinarie al mondo.
Ma un safari in Uganda non è solo gorilla. Il Paese è un vero gioiello naturalistico dell’Africa orientale, ricco di paesaggi spettacolari e biodiversità. Qui si trova il Massiccio del Ruwenzori, la catena montuosa più alta del continente africano, le sorgenti del Nilo e il maestoso Lago Vittoria, il più grande lago dell’Africa. L’Uganda ospita inoltre i celebri Big Five e popolazioni di scimpanzé nel loro habitat naturale.
Nei prossimi paragrafi scoprirai 5 luoghi imperdibili per un safari in Uganda, con informazioni pratiche per organizzare al meglio il tuo itinerario.
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Cosa fare e cosa vedere in Uganda: le esperienze consigliate da Viagea
Trekking nella foresta impenetrabile di Bwindi alla ricerca dei gorilla di montagna

Quando si pensa a un safari in Uganda, la prima cosa che si desidera è di trovarsi faccia a faccia con i rari esemplari di gorilla di montagna. Ma assicurati di prenotare con largo anticipo la possibilità di avvistare i gorilla, in quanto gli ingressi sono limitati.
Il trekking non è una piacevole passeggiata nei boschi. A differenza dei classici safari in cui si trascorre tutto il giorno sul retro di una jeep, in questa avventura si sale lungo il fianco di una montagna attraverso una giungla impenetrabile e particolarmente umida. Dopo ore di cammino e paziente attesa, improvvisamente ci si imbatte in un gruppo familiare di gorilla di montagna. Un momento unico che andrebbe vissuto almeno una volta nella vita!
Ad ogni gruppo di otto persone viene affidato un gruppo di gorilla con il quale è possibile trascorrere massimo un’ora rispettando le regole dei rangers per evitare di disturbare gli esemplari.
Dopo anni di bracconaggio e distruzione dell’habitat, che hanno portato questa specie animale sulla via dell’estinzione, negli ultimi anni il numero degli esemplari sta lentamente aumentando. Al momento, si contano circa 1.100 esemplari situati tra Uganda, Ruanda e Repubblica Democratica del Congo. Tuttavia, sono ancora rari rispetto ai loro massimi storici, rendendo ancora più magico l’incontro con questi giganti gentili.
- Dopo una lunga giornata passata immersi nella natura è il momento di rilassarsi. A Bwindi, consigliamo di soggiornare al Rushaga Gorilla Camp o al Nkuringo Bwindi Gorilla Lodge. Considerata la posizione isolata, queste strutture offrono esperienze eccezionali ai loro ospiti in modo da rendere ancora più unico il soggiorno a Bwindi.
Partecipare a un safari alla ricerca dei Big Five nel Kidepo Valley National Park

Vuoi avere l’opportunità di ammirare i cinque grandi mammiferi? Imperdibile una visita al Kidepo Valley National Park. Situato nel nord del paese, vicino al confine con il Sudan, questo è uno dei parchi meno visitati, ma che sta rapidamente guadagnando popolarità grazie alle tantissime esperienze autentiche che è possibile vivere.
Qui, è possibile avvistare quattro dei Big Five (leoni, leopardi, elefanti e bufali), oltre a giraffe, zebre, iene e oltre 500 specie di uccelli.
Durante la permanenza nel parco è possibile anche recarsi alle sorgenti termali di Kanangorok. Qui, l’acqua bollente risale dalle viscere della terra creando un paesaggio incredibile. Mentre in alcune non è possibile immergersi, in altre è possibile fare un bagno a 50 °C.
- Diverse le tipologie di alloggio nelle vicinanze. I safari camp possono essere per la maggior parte spartani ed essenziali, ma non mancano soluzioni più eleganti. Strutture come l’Apoka Safari Lodge, offrono servizi impeccabili e una cura del dettaglio estrema. Con le piscine, le vasche da bagno all’aperto e la possibilità di guardare gli animali passeggiare davanti ai cottage, anche il soggiorno diventa un’esperienza da non perdere.
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Osservare i coccodrilli e altre meraviglie al Parco Nazionale delle Cascate Murchison

Vuoi cogliere l’occasione per ammirare una delle cascate più belle dell’Uganda? Allora devi inserire nel tuo itinerario il Parco Nazionale delle Cascate Murchison. Dopo aver ammirato il fiume Nilo che si restringe in una gola di soli sette metri prima di compiere un salto di 40 metri, è possibile partecipare a un’escursione naturalistica. Le guide non ti mostreranno solo giraffe, elefanti e leoni, ma anche coccodrilli.
È qui che si trova la più numerosa popolazione dell’Uganda di questo particolare animale carnivoro. Per quanto incredibile possa essere, è importante mostrare rispetto per questo enorme rettile e tenersi alla larga dalle acque abitate.
- Durante il soggiorno a Murchison Falls è possibile rilassarsi al Paraa Safari Lodge. Dopo una lunga giornata sotto il sole dell’Uganda, il loro bar sull’acqua e la varietà di scelte alimentari proposte garantiranno il comfort necessario per concludere la giornata.
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Partecipare a un safari in mongolfiera nel Queen Elizabeth National Park

I safari in jeep sono fantastici e permettono di osservare gli animali a distanze ravvicinate. Durante questo tipo di safari, però, gli animali sono consapevoli della tua presenza e potrebbero essere portati a comportarsi diversamente. Un altro affascinante modo per osservare la natura è quello di partecipare a un safari in mongolfiera sopra alla savana del Parco Nazionale Queen Elizabeth.
Dall’alto è possibile non disturbare gli animali e potrai osservarli con l’ausilio di un binocolo. Sicuramente, da questo punto di osservazione privilegiato, è inoltre possibile avere scorci incredibili sulla vita della savana sottostante.
- Durante le avventure nel Parco Nazionale Queen Elizabeth è possibile soggiornare al Wildwaters Lodge o al Mweya Safari Lodge. Entrambe sono sistemazioni paradisiache nel mezzo della boscaglia ugandese. In particolare, il Wildwaters Lodge, situato tra le acque impetuose del Nilo Bianco, ti conquisterà fin da subito.
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Incontrare un gruppo di scimpanzé nel Parco nazionale di Kibale

Un’altra esperienza da non perdere durante un safari in Uganda? Incontrare dei gruppi di scimpanzé.
Il luogo perfetto per questo tipo d’incontri è sicuramente il Parco Nazionale di Kibale dove si trova la più numerosa popolazione di questo primate in Uganda. L’importante è partire alla mattina presto per non perdersi il risveglio degli scimpanzé che avviene tra le 05.30 e le 06.30. Alzarsi presto potrebbe essere complicato, ma avvistare i nostri antenati più stretti sicuramente ripagherà ogni fatica e permetterà di tornare a casa con un ricordo incredibile.
- Dopo l’escursione all’alba è possibile rientrare al Crater Safari Lodge per tornare a riposare. Al risveglio, ti attende un’incredibile vista sul lago da ammirare mentre si gusta uno dei tanti piatti offerti dal rinomato ristorante.
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Safari in Uganda: quando farlo

Qual è il periodo migliore per un safari in Uganda o, più in generale, per organizzare un viaggio in Uganda? La scelta del momento giusto è fondamentale per vivere al meglio l’esperienza. In generale, i mesi più consigliati sono: gennaio, febbraio, marzo, giugno, luglio, agosto, settembre e dicembre.
I mesi di gennaio e febbraio sono considerati tra i migliori per un safari in Uganda, poiché in gran parte del Paese le piogge sono scarse e le condizioni climatiche sono ideali per i safari e il trekking dei gorilla.
Anche i mesi di giugno, luglio e agosto sono particolarmente favorevoli, soprattutto nelle regioni meridionali: questo periodo è perfetto per visitare Kampala, il Lago Vittoria e i parchi come quello del Massiccio del Ruwenzori, dove le precipitazioni sono generalmente più contenute.
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Viaggio in Uganda: cosa indossare durante il safari

Cosa indossare durante un safari in Uganda? Consigliamo di indossare vestiti leggeri per il giorno e una giacca per la sera. Non dimenticare di portare con te anche un foulard per le giornate più ventilate, mentre se vai a quote più alte, saranno necessari vestiti più pesanti e qualche maglione.
Inoltre, indossa sempre scarpe comode, un cappello per evitare le insolazioni e metti sempre un velo di crema solare per evitare le bruciature.
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