KOYASAN: ALLA SCOPERTA DEL LUOGO PIÙ’ SACRO DEL GIAPPONE

Il villaggio di Koyasan, sul Monte Koya, è il centro del buddismo Shingon, un’importante setta buddista introdotta in Giappone nell’805 da Kobo Daishi (noto anche come Kukai), una delle figure religiose più significative del Giappone.

A Koyasan Kobo Daishi iniziò la costruzione del complesso del tempio originale di Garan nell’826 dopo aver ricercato per anni nel paese un luogo adatto allo sviluppo della sua religione. Negli anni seguenti questa zona si è lentamente sviluppata fino a costituire un piccolo e isolato villaggio intorno al tempio principale. Da allora oltre cento templi sono sorti lungo le strade di Koyasan. I più importanti sono Kongobuji, il tempio principale del buddismo Shingon e Okunoin, il sito del mausoleo di Kobo Daishi. Qui si trova anche il punto iniziale e finale del pellegrinaggio degli 88 tempi dello Shikoku.

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Koyasan: cosa vedere

Il luogo più sacro del Giappone riserva tantissime sorprese e qui c’è tanto da vedere. Soggiornando un paio di notti è possibile vivere un’esperienza assolutamente indimenticabile e rilassata.

I templi di Koyasan formano una piccola città immersa nell’ambiente boscoso della montagna, a circa 1000 metri di altitudine. Nonostante l’altezza e la posizione, la città è prevalentemente pianeggiante e molte delle sue attrazioni sono facilmente esplorabili a piedi.

La maggior parte dei siti si trovano nel centro della città, a pochi passi dall’incrocio Senjuinbashi. Ecco le principali attrazioni a Koyasan.

Garan

2.-koyasan_garan_01 Koyasan: il luogo più sacro del Giappone

Gargan è il principale complesso di templi di Koya e la leggenda narra che quando Kobi Dashi stava cercando un sito per la sua religione, lanciò il suo sankosho, un’arma delle arti marziali, e questo atterrò sugli alberi del Koyasan. Per questo motivo iniziò a costruire il complesso del tempio di Garan. Kondo Hall è uno dei punti salienti dei numerosi templi del complesso. La sala ospita cerimonie religiose e una statua di Yakushi Nyorai.

Kongobuji

Kongobuji fu originariamente costruito nel 1593 da Toyotomi Hideyoshi per commemorare la morte di sua madre. Successivamente fu unito ad un tempio vicino e riorganizzata nel tempio principale del buddismo Shingon di Kobo Daishi. Dopo essere entrati nell’edificio, togliendosi le scarpe, ci si ritrova nella Sala Ohiroma che è stata utilizzata per importanti riti e cerimonie religiose. Le porte scorrevoli dorate della stanza (fusuma) sono adornate con gru dipinte da Kano Tanyu.

Okunoin

3.-koyasan_Okunoin_01 Koyasan: il luogo più sacro del Giappone

Si tratta di un drammatico cimitero buddista con oltre 200.000 lapidi e monumenti situato al di fuori del centro, all’estremità orientale del complesso. Qui vi riposano tutti coloro che vogliono essere vicini a Kobo Dashi nella morte. Molti dei monumenti sono ricoperti da cappelli o abiti rossi e le figure di Mizuko Jizos vestite di rosso rappresentano i neonati e i bambini morti e proteggono nel cammino verso l’aldilà.

Museo Reihokan

Il Museo Reihokan è stato costruito per ospitare e preservare i tesori religiosi e culturali di Koyasan. L’atrio del museo è ispirato al Tempio Byodoin di Uji e ha tre sale espositive per mostre permanenti e temporanee. La collezione del museo è composta da migliaia di opere d’arte religiose. La mostra permanente espone statue, mandala e vari altri strumenti e dipinti religiosi. Inoltre, una mostra temporanea a rotazione mostra una selezione stagionale scelta dalla collezione del museo.

Mausoleo di Kobo Daishi nel cimitero di Okunoin

4.-koyasan_mausoleo-di-kobo-daishi_01 Koyasan: il luogo più sacro del Giappone

Le credenze del buddismo Shingon sono affascinanti. Si ritiene che il fondatore, Kobo Daishi, riposi nel cimitero in uno stato di eterna meditazione. Il Mausoleo si trova nella parte più sacra del cimitero e qui i pellegrini si inchinano in segno di rispetto. Prima di arrivare al Mausoleo, si trova una scatola di legno che contiene la pietra di Miroku che si dice assuma un diverso peso in base alla persona che la solleva e al suo livello di bontà. La tradizione vuole che si debba provare a spostare la pietra dall’alto verso il basso con una sola mano.

Daimon Gate

5.-koyasan_Daimon-Gate_01 Koyasan: il luogo più sacro del Giappone

Invece, all’estremità occidentale di Koyasan si trova il Daimon Gate, il tradizionale punto di accesso al sito più sacro del Giappone. Qui i visitatori del Monte Koya sono accolti dal grande cancello d’ingresso Daimon che segna la casa di Kobo Daishi. Questa enorme porta si trova in questa posizione dal XII secolo e le sue due divinità guardiane presiedono l’interno per salutare i numerosi pellegrini arrivati sulla montagna sacra.

Koyasan: le migliori esperienze

6.-koyasan_le-eperienze_01 Koyasan: il luogo più sacro del Giappone

Qui è possibile vivere alcune esperienze particolari e uniche. Koyasan è anche uno dei posti migliori per pernottare in un tempio (chiamato shukubo). Pernottando è possibile sperimentare lo stile di vita dei monaci e assaggiare la cucina vegetariano (shojin ryori).

Tra le esperienze imperdibili sicuramente consigliamo la visita serale del cimitero e la partecipazione alle cerimonie del mattino. Ogni mattina i monaci, dopo la sveglia e le meditazioni, preparano offerte per Kobo Dashi. Il cibo viene benedetto e posto in una ciotola che i monaci portano al mausoleo situato nel cimitero.

Invece, cena e colazione, servite molto presto, sono i momenti adatti per assaggiare i piatti tradizionali. I pasti sono semplici, colorati e pieni di sapore e sono presentati magnificamente.

Infine, con la sua rete di sentieri, il Monte Koya è un sogno per gli escursionisti. Molti intraprendono i percorsi come pellegrinaggio, mentre altri semplicemente per apprezzare il meraviglioso paesaggio.

Koysan: come arrivare

7.-koyasan_come-arrivare_01 Koyasan: il luogo più sacro del Giappone

Koyasan è facilmente accessibile utilizzando le ferrovie Nankai dalle stazioni Namba o Shin-Imamiya di Osaka. Da entrambe le stazioni è possibile prendere la linea Nankai Koya fino alla stazione di Gokurakubashi. Alcuni treni espressi arrivano direttamente a Gokurakubashi in circa 80 minuti di viaggio. In alternativa ci sono treni rapidi che ci impiegano più tempo e necessitano anche un breve trasferimento alla stazione di Hashimoto.

Arrivati a Gokurakubashi è necessario utilizzare la funivia per raggiungere la cima della montagna e quindi Koyasan.  Il viaggio è decisamente breve e dura circa cinque/dieci minuti. All’arrivo utilizzando un autobus è possibile raggiungere il centro città. È importante ricordare che non è possibile camminare lungo la strada tra l’arrivo della funivia e la città. L’unico modo per raggiungere il centro è utilizzare l’autobus.

Quanto tempo dedicare e dove dormire

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La visita di Koyasan non può che essere una visita tranquilla. Per immergersi nell’atmosfera del luogo e coglierne ogni sfumatura è consigliabile di dedicare almeno un paio di giorni alla visita. Una o meglio due notti sono l’ideale per vivere al meglio il momento.

Una cinquantina di templi accolgono ogni anno tantissimi visitatori e pellegrini.

Tra le migliori sistemazioni consigliamo il Koyasan Onsen Fukuchi-in. Situato nel centro storico di Koyasan, questo ryokan offre un’esperienza esclusiva. I suoi tre giardini e le foreste di cedri circostanti infondono un senso di serenità e pace. Qui si trovano anche delle sorgenti termali. Tutte le camere sono in stile tradizionale giapponese con pavimenti in tatami e futon.

Invece, una shukubo imperdibile è il tempio Eko-in. Un tempio buddista di oltre mille anni fa, Ekoin offre camere in stile giapponese con vista sul giardino. Gli ospiti possono partecipare ai rituali come anche alle meditazioni.

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