
ITINERARIO DI 14 GIORNI IN TANZANIA: SAFARI E MARE DA SOGNO
Immagina di svegliarti ogni giorno in scenari diversi, tra le infinite distese dorate della savana, i tramonti infuocati sulle acacie e le acque cristalline di un’isola tropicale. Un itinerario in Tanzania è un viaggio che sa di avventura autentica e sogno ad occhi aperti: 14 giorni tra parchi spettacolari, incontri emozionanti con la fauna selvatica e il relax senza tempo sulle spiagge bianchissime di Zanzibar. Se hai sempre desiderato vivere un safari memorabile e perderti in un angolo di paradiso, questo itinerario in Tanzania è la promessa di un’esperienza indimenticabile, dove la natura detta il ritmo e ogni momento diventa un ricordo prezioso.
Costruire un itinerario in Tanzania richiede una pianificazione attenta per ottimizzare tempi, spostamenti e stagionalità.
La Tanzania offre una straordinaria varietà di paesaggi, perfetta per un viaggio completo: si parte dai safari nei principali parchi del Nord — Serengeti, Ngorongoro, Tarangire e Lago Manyara — ideali da visitare durante la stagione secca (giugno-ottobre), per poi volare a Zanzibar, dove il clima tropicale regala temperature calde e giornate di sole quasi tutto l’anno.
Il viaggio proposto prevede voli intercontinentali e domestici per ridurre i tempi di percorrenza, soggiorni in lodge selezionati per i safari e resort sul mare per il soggiorno a Zanzibar.
Questo itinerario in Tanzania è pensato per chi desidera vivere un viaggio ben bilanciato tra esplorazione naturalistica e relax marino, senza rinunciare al comfort e alla sicurezza.
Viaggio in Tanzania: alla scoperta di un paese davvero affascinante
Itinerario Tanzania – Giorno 1: Partenza dall’Italia
In tempo utile trasferimento libero in aeroporto e partenza con il volo diretto ad Arusha. Pasti e pernottamento a bordo.
Itinerario Tanzania – Giorno 2: Arrivo ad Arusha
Arrivo in giornata all’aeroporto di Arusha. Dopo il ritiro dei bagagli e il disbrigo delle formalità doganali, incontro con un nostro rappresentante per il trasferimento privato al tuo lodge.
- Dove dormire ad Arusha? Viagea consiglia Elewana Arusha Coffee Lodge, un esclusivo rifugio a 5 stelle immerso in una piantagione di caffè funzionante. Questo lodge incarna un connubio perfetto tra comfort moderno e fascino rustico, offrendo agli ospiti un’esperienza unica nel suo genere. Le sistemazioni sono eleganti e spaziose, con ciascuna suite decorata individualmente per riflettere l’eredità africana attraverso l’uso di tessuti locali e mobili artigianali.
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Itinerario Tanzania – Giorno 3: Arusha / Ngorongoro

Il Lake Manyara, sotto la scarpata della Rift Valley, ospita ambienti estremamente vari, nonostante le sue piccole dimensioni. Si va dalle fitte foreste alimentate dalle risorgive che affiorano ai piedi della Rift Valley, alle savane, fino alle zone acquitrinose a bordo lago.
Numerosissime le specie animali, tra cui spiccano grandi colonie di babbuini, cercopitechi e altre specie di scimmie, elefanti, giraffe e ben 380 specie di uccelli. Qui, durante il periodo da dicembre a marzo, stanziano nutriti stormi di fenicotteri rosa, che poi migrano verso il Lake Natron tra giugno e ottobre.
Tra i predatori sono numerosi i leopardi e i leoni questi ultimi, infastiditi dall’umidità del terreno e dagli insetti, hanno acquisito l’abitudine (piuttosto rara presso questi grandi felini e riscontrata solo in poche altre zone) di arrampicarsi sui rami degli alberi.
- Dove dormire a Ngorongoro? Viagea consiglia Lion’s Paw Ngorongoro, un lussuoso lodge situato al margine del cratere di Ngorongoro, una delle meraviglie naturali più spettacolari della Tanzania. Immerso nella fitta vegetazione della foresta montana, il lodge offre un rifugio esclusivo con viste mozzafiato sul cratere. Le sistemazioni sono eleganti e spaziose, dotate di tutti i comfort moderni e arredate con gusto per riflettere lo stile africano.
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Itinerario Tanzania – Giorno 4: Ngorongoro / Serengeti

Oggi foto safari nel Cratere di Ngorongoro. Il Cratere di Ngorongoro è un ambiente unico, senza eguali al mondo. E’ quello che resta di un antico cono vulcanico, la cui cima è collassata circa 2.5 milioni di anni fa, lasciando posto alla caldera attuale: un tronco di cono, che al suo interno ospita un “padellone” dal diametro di 16/20 km, con i bordi rialzati di circa 600 m rispetto al fondo, al cui interno si è sviluppata una savana dove vivono più di 25.000 grandi animali. Tutte le specie tipiche della regione, ad eccezione delle giraffe (che qui non trovano nutrimento) vivono nel Cratere di Ngorongoro. Il bordo del Cratere raggiunge un’altitudine di 2.300 msm e offre viste da togliere il fiato. Le pendici esterne delle pareti sono ricoperte da un fitto manto di foresta primaria.
In serata si raggiunge il Serengeti centrale, probabilmente il parco faunistico più famoso del mondo e punto di partenza per la migrazione annuale degli animali. Cena al campo.
Distanza circa 130 km – durata circa 2 ore e 30 minuti.
- Dove dormire a Serengeti? Viagea consiglia Elewana Serengeti Pioneer Camp, situato nel Serengeti centro-meridionale (all’interno dell’area di Moru Kopjes). Il Serengeti Pioneer Camp si trova in posizione ideale per offrire un accesso superlativo alla migrazione annuale e ai “Big 5”, con ampie vedute che si affacciano su Moru Kopjes, sul lago Magadi e sulle pianure infinite.
Affidandoti a Viagea per l’organizzazione del tuo viaggio non dovrai pensare a nulla, organizzeremo noi tutti i tuoi soggiorni e gli spostamenti tra una meta e l’altra. Contattaci per saperne di più!
Itinerario Tanzania – Giorno 5: Serengeti

Intera giornata dedicata al safari nel Parco Serengeti, il più famoso della Tanzania e uno dei più famosi al mondo.
L’ecosistema Serengeti ospita più di 1.500.000 gnu, 300.000 zebre, 500.000 gazzelle di Thompson, più di 2.700 leoni, 1.000 leopardi, 500 ghepardi, enormi mandrie di elefanti, impala, antilopi d’acqua, giraffe, struzzi, genette e, i corsi d’acqua, sono popolati da coccodrilli e ippopotami.
I 15.000 kmq del Parco Nazionale del Serengeti costituiscono solo la porzione maggiore di un ecosistema più vasto, che include anche le Ngorongoro Plains (la regione pianeggiante a nord-est del Cratere di Ngorongoro, che gioca un ruolo importantissimo nella celebre migrazione ed è amministrata dalla Ngorongoro Conservation Area) e il Maasai Mara (che si trova più a nord, in Kenya).
Qui l’orografia, la composizione dei suoli e, conseguentemente, il tipo di vegetazione, permettono avvistamenti di animali senza eguali in Africa. Il sottosuolo, costituito da rocce vulcaniche, impedisce nella maggior parte del Serengeti la crescita di piante ad alto fusto e prevalgono le praterie, quindi l’ambiente aperto favorisce gli avvistamenti.
Gli gnu e le zebre del Serengeti, sempre alla ricerca di nuovi pascoli e di acqua, sono gli attori del più grande movimento migratorio di animali selvatici al mondo: qui avviene la celebre Grande Migrazione del Serengeti, che tra luglio e ottobre interessa il settore settentrionale del Parco.
Itinerario Tanzania – Giorno 6: Serengeti / Lake Natron

Lungo una cinquantina di chilometri e largo circa 25, il Lake Natron è un lago fortemente alcalino che occupa una depressione creata dalla Rift Valley, in una regione di deserto lavico di aspra bellezza, all’estremo nord della Tanzania. Il Natron è abituale zona di nidificazione di milioni di fenicotteri rosa che, ghiotti dei cianobatteri presenti in altissima concentrazione nelle acque del lago, soprattutto durante la stagione secca (giugno-ottobre), affollano le sue sponde.
Al pomeriggio è prevista un’escursione a piedi lungo il torrente Engare Sero che scorre in una stretta gola rocciosa, fino a una bella cascata dov’è possibile fare il bagno. Non è un trekking difficile, ma si cammina a tratti con i piedi nell’acqua (che raramente arriva all’altezza del ginocchio): necessario pertanto munirsi di costume da bagno e scarpe antisdrucciolo.
La pista per raggiungere il Natron dal Serengeti è ripida e sassosa, impone velocità ridotte. Le sistemazioni al Natron sono poche e piuttosto spartane.
Suggeriamo di includere questa tappa a tutti i viaggiatori che vogliono vivere un’esperienza diversa rispetto al classico safari.
- Dove dormire a Lake Natron? Viagea consiglia Lake Natron Tented Camp, un campo ecologico unico nel suo genere, situato in uno dei luoghi più spettacolari del mondo! Sede dei Maasai, di un’abbondante fauna selvatica e di oltre un milione di fenicotteri, il Lake Natron Camp è situato in una posizione perfetta per vivere avventure straordinarie!
Ti piace questo programma? Contattaci per ricevere una quotazione!
Itinerario Tanzania – Giorno 7: Lake Natron / Tarangire

Al mattino escursione a piedi fino alle sponde del Lake Natron, attraverso un paesaggio aspro e quasi lunare. Si percorre la scenografica pista che attraversa una vallata costeggiata dai picchi vulcanici frutto dei movimenti tellurici conseguenti alla fatturazione del Rift fino a raggiungere Mto wa Mbu e procedere per il Parco Tarangire. Fotosafari al pomeriggio.
- Dove dormire a Tarangire? Viagea consiglia Oliver’s Camp Tarangire, che offre un’esperienza di safari esclusiva e autentica. Le tende del campo sono elegantemente arredate, offrendo comfort moderni in un ambiente rustico e naturale. Gli ospiti possono partecipare a safari emozionanti guidati dai ranger esperti del campo, avventurandosi nella vastità della savana per avvistare elefanti, leoni, giraffe e molte altre specie di fauna selvatica. Al ritorno dalle escursioni, gli ospiti possono rilassarsi presso la piscina del campo o godersi un drink al tramonto nella lounge principale.
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Itinerario Tanzania – Giorno 8: Tarangire

Con i suoi 2.600 kmq il Parco Nazionale del Tarangire costituisce un ambiente diverso dagli altri parchi del nord. Largo una trentina di chilometri in direzione est-ovest e lungo un centinaio di chilometri in direzione nord-sud, il Tarangire è il “parco dei giganti”: ospita colossali baobab e grandi mandrie di elefanti, oltre a leoni, leopardi, antilopi, gazzelle, gnu, zebre, bufali e circa 500 specie di uccelli (tra stanziali e migranti), la più alta concentrazione della Tanzania.
Il fulcro della vita è il fiume omonimo, che durante la stagione secca diventa, insieme alla Palude di Silale, l’unica fonte d’acqua disponibile e attira una grande quantità di animali.
Itinerario Tanzania – Giorno 9: Tarangire / Arusha / Zanzibar
Al mattino presto ultimo fotosafari al Tarangire. Rientro ad Arusha per il pranzo, transfer in aeroporto e partenza per Zanzibar. Dopo l’arrivo e il ritiro bagagli, incontro con l’autista nell’area arrivi per il trasferimento privato in hotel.
- Dove dormire a Zanzibar? Viagea consiglia Zanzibar Sunrise at Bandas, un incantevole resort a quattro stelle situato sulla costa nord-orientale dell’isola. Il resort offre una combinazione perfetta di lusso e tranquillità, con bungalow in stile tradizionale africano costruiti con materiali locali e dotati di comfort moderni. Gli ospiti possono godere di splendide viste sull’Oceano Indiano, una spiaggia privata di sabbia bianca e una piscina all’aperto.
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Itinerario Tanzania – Giorni 10, 11 e 12

Intere giornate di relax per goderti la splendida Zanzibar.
Zanzibar è conosciuta come l’Isola delle Spezie, antico crocevia dei commerci tra Europa e India, ed è anche l’isola più grande dell’arcipelago che comprende anche Pemba e Mafia. L’Oceano Indiano a Zanzibar è cristallino e trasparente, un vero paradiso per gli amanti del mare e dello snorkeling. Zanzibar fa parte della Tanzania, si trova perciò abbastanza vicino all’equatore, dove il clima subtropicale è buono tutto l’anno sebbene un po’ piovoso nei mesi di aprile e maggio.
Il cuore di Zanzibar è la vecchia Stone Town dove nei minuscoli quartieri della città si mescolano influenze persiane, arabe, africane e indiane, il microcosmo culturale tipico delle Indie Occidentali.
Le spiagge più famose sono quelle a nord, soprattutto Nungwi e Kendwa, poi Kiwengwa sulla costa orientale. Mentre le spiagge a sud sono meno frequentate dal turismo di massa, ma non per questo meno belle.
Ecco alcune escursioni da non perdere:
- Nakupenda (in barca): Include la visita di Changuu (Prison) Island dove vivono tartarughe giganti, centenarie, originarie delle Seychelles e poi relax sulla lingua di sabbia Pange, l’isola che non c’è, scompare con l’alta marea.
- Safari Blue (in barca locale, dhow): Si parte da Fumba e ci si ferma sulla lingua di sabbia che scompare con l’alta marea. Si pranza sull’isola Kwale, in cui si griglia il pesce fresco all’aperto. Sull’isola vive un baobab gigantesco, sul quale puoi arrampicarti. Infine, si fa un giro in barca tra le mangrovie di Menai Bay.
- Jozani Forest: Nel Parco di Jozani puoi ammirare e fotografare il colobo rosso (un piccolo primate, una razza endemica di Zanzibar e quindi unica al mondo) e il cercopiteco, i quali si affacciano tra le felci e i platani della vegetazione.
- Atollo di Mnemba: Il luogo ideale per fare snorkeling, porta la tua GoPro. L’atollo è stato dato in concessione (non una vera e propria vendita) a Bill Gates, quindi non si può scendere a terra, sono autorizzati solo gli ospiti invitati.
- Tour delle spezie e Stone Town: Visita ad una piantagione di spezie per poi goderti un breve giro culturale di Stone Town, con visita al mercato della carne e del pesce. Occhio agli odori molto forti dei mercati. La casa di Freddie Mercury è come la corazzata Potemkin, praticamente una porta con due foto attaccate sopra.
Leggi anche: Perché organizzare un viaggio a Zanzibar, 7 motivi per sceglierla
Itinerario Tanzania – Giorno 13: Zanzibar / Italia
In tempo utile trasferimento privato in aeroporto e partenza con il volo per rientrare in Italia. Pasti e pernottamento a bordo.
Itinerario Tanzania – Giorno 14: Arrivo in Italia
Arrivo in Italia e fine del viaggio.
Come organizzare un viaggio in Tanzania
Per organizzare un viaggio in Tanzania è fondamentale rivolgersi a dei professionisti che abbiano una profonda conoscenza della destinazione per poterti consigliare le migliori esperienze in base alle tue necessità.
Noi di Viagea, organizziamo viaggi su misura in tutte le destinazioni del mondo, tenendo conto delle esigenze e desideri dei nostri clienti.
Ogni viaggio è unico nel suo genere perché viene studiato appositamente per ciascun viaggiatore e disegnato come “un abito sartoriale”, affinché possa calzare su misura per ogni nostro cliente.
Quanto costa un viaggio su misura in Tanzania
Il prezzo indicativo per questo itinerario di 14 giorni in Tanzania parte da 11.500 euro a persona e include voli intercontinentali, voli interni, lodge di lusso nei parchi nazionali con pensione completa, ingresso ai parchi, resort a Zanzibar di categoria 5 stelle con prima colazione, trasferimenti privati, guide parlanti italiano e assicurazione di viaggio.
Il costo finale può variare in funzione della stagione di partenza e del momento in cui si effettua la prenotazione.
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