Dove partire nel 2019: 10 itinerari di tendenza

L’anno è appena iniziato ma non è affatto troppo presto per iniziare a pensare a dove partire nel 2019, magari puntando alle destinazioni più interessanti e “trendy”, prima che le scopra la massa.

Ecco quindi alcuni suggerimenti su dove partire nel 2019, ispirati dalle principali pubblicazioni di settore e dagli eventi che avranno luogo nell’anno appena iniziato, privilegiando visite, esperienze e relax di alto livello.

Buon viaggio!

Giappone, Koyasan

Dove partire 2019 - Koyasan in-winter

Dopo anni di relativo disinteresse, il Giappone si sta rivelando come una delle mete più gettonate del 2019, con una rinnovata offerta di attività ed esperienze e lo sviluppo di alcune destinazioni fino ad ora ignorate dai flussi turistici.

In particolare l’altopiano sacro di Koyasan, con i suoi santuari, la foresta di cedri centenari e i numerosi templi dove passare una o due notti e magari partecipare ad un corso di meditazione Zen, è una meta imperdibile per conoscere l’aspetto spirituale di questo meraviglioso paese.

Il momento migliore per esplorare il Giappone è in primavera o in autunno quando le precipitazioni sono scarse e le temperature sono miti. La stagione dei fiori di ciliegio da marzo a maggio è di solito il momento più popolare, seguita da vicino dai mesi autunnali di ottobre e novembre quando gli aceri si colorano.

I nostri itinerari su misura per il Giappone combinano la vita di città ultra moderna con la cultura tradizionale, antichi templi e villaggi rurali.

India, Hampi

Dove partire nel 2019 - India - Hampi

Il sito archeologico di Hampi, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO,  è costituito dalle rovine dell’impero indù Vijayanagara, anche se alcuni dei templi, come il tempio Virupaksha, risalgono fino al 7 ° secolo.

Si tratta di un’area grande come Firenze, a cavallo di un fiume che attraversa piantagioni di banane e formazioni rocciose granitiche che ricordano la Gallura in Sardegna.  L’antico sito, una delle più grandi città medievali del mondo nel 14 ° secolo, è stato per anni di difficile accesso e con poche strutture ricettive il che ne rendeva la visita complicata.

Ma le cose sono cambiate negli ultimi tempi e Hampi può essere adesso visitata con tuttel le comodità proprie ad un viaggio di alto livello. In particolare, il Kishkinda Camp, che aprirà nel 2019, metterà a disposizione degli ospiti dieci tende in stile coloniale con interni ispirati all’era d’oro del safari – letti a baldacchino , mobili da campagna, sontuose poltrone, bauli rilegati in pelle, maggiordomi e guide esperte.

Un viaggio personalizzato ad Hampi può essere combinato con un giro del Kerala o dell’India dell Sud, o anche ad un soggiorno al mare nelle isole Andamane.

3 – Cambogia, Angkor Thom

Cambogia_Angkor thom

Il 2019 segna il 40 ° anniversario della fine degli anni dei Khmer rossi e 30 anni dopo che le truppe vietnamite lasciarono la Cambogia. Nei decenni successivi, il paese ha registrato una ripresa graduale ed è diventato una delle storie di successo del Sud-est asiatico.

Angkor Wat è il più grande tempio del mondo, con una superficie complessiva di un chilometro quadrato, e la città di Angkor Thom, con i suoi templi ed i suoi palazzi solo in parte strappati alla giungla è una destinazione affascinante che vi farà sentire un po’ come Indiana Jones.

Gli investimenti in infrastrutture permettono ora di disegnare itinerari su misura che coprono anche aree di grande fascino ed interesse, e ancora ignorate dal turismo di massa. Inoltre sono possibili estensioni mare nelle splendide isole tropicali di fronte alla costa di Sihanoukville, come Koh Rong.

4 – Zambia, walking Safari

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Ancora in gran parte ignorato da turismo di massa, lo Zambia è uno dei paesi più belli e incontaminati dell’intero continente africano.

La particolarità dello Zambia è l apossibilità di osservare la ricchissima fauna non solo dalle classiche jeep, ma anche a piedi, con un walking Safari (formula inventata proprio qui) o navigando in barca o in canoa lungo il fiume Zambesi.

L’abbondanza di risorse idriche ed i numerosi corsi d’acqua forniscono un angolo di osservazione della fauna molto diverso rispetto ai tradizionali parchi africani.

Oltre alle spettacolari vie d’acqua, lo Zambia è ricco di cascate, ben diciassette, tra cui le spettacolari cascate Victoria, da osservare con un esperienza da brivido, dal bordo delle Devil’s pools.

5 – Brasile, Pantanal

viaggi in Brasile - Pantanal - www.viagea.it

Il Pantanal, SITO Unesco dal 1999, comprende la più grande area umida tropicale del mondo (il nome “Pantanal“ deriva dalla parola portoghese “pântano“, che significa palude). E’ una riserva naturale unica dove si possono osservare giaguari e caimani, in lotta perpetua, capibara, tapiri e un’infinità di altre specie naturali.

In genere il Pantanal non viene inserito nei classici tour del Brasile, cosa difficilmente comprensibile: è un paradiso per gli amanti della natura e la stagione migliore per visitarlo corrisponde alla nostra estate.

Dal 2018, con il varo della nave Peralta, si aprono nuove opportunità di visita. La Peralta è la prima nave da crociera di lusso del Pantanal. Offre crociere di tre notti attraverso il Pantanal e permette di osservare la fauna unica della regione, soprattutto caimani e giaguari, da un punto di vista privilegiato e con una sistemazione a bordo di alto livello.

6 – Filippine, Siargao

Dove partire nel 2019 - Filippine - Siargao

Ora che Boraçay è stata chiusa al turismo per ristabilire l’equilibrio ecologico, l’equivalente di Boracay prima che tutti la scoprissero vale è Siargao, a 800 chilometri da Manila.

Questa isola a forma di lacrima è stata a lungo una mecca del surf, con oltre 15 break di livello mondiale (incluso il leggendario Cloud 9) e una manciata di scuole di surf gestite localmente. L’acqua del mare è un paradiso per gli amanti dello snorkeling, con barriere coralline sane brulicanti di vita.

Una manciata di isole minori e ugualmente idilliache al largo della costa di Siargao, come l’appartata isola di Mamon e il santuario di meduse “non-sting” Bucas Grande, sono perfette per organizzare crociere di uno o più giorni.

Anche se Siargao è un po ‘più difficile da raggiungere rispetto alle canoniche mete del turismo nelle Filippine, è possibile trovare sistemazioni di alto livello, come le ville chic di Nay Palad Hideaway.

I lettori di Conde Nast Traveller hanno votato Siargao l’isola migliore al mondo nel 2018. Siargao è un posto da visitare ora, prima che tutti gli altri lo facciano.

6 – Egitto, crociera sul Nilo

Viaggi in Egitto - Aswan - www.viagea.it

Dopo alcuni anni segnati dai disordini e da un crollo delle visite, l’Egitto sta prepotentemente ritornando una destinazione di punta, con investimenti ingenti sia sulla cultura, con la prossima apertura del nuovo, “faraonico” museo egizio, e sulle strutture ricettive.

Il modo migliore di assaporare il fascino del paese è a bordo di una nave da crociera, in placiida navigazione da Luxor ad Abu Simbel. E’ senz’altro una vacanza perfetta per i ponti di primavera e di autunno, che permette di combinare visite, avventura e relax.

Nel 2018 sono state totalmente rinnovate alcune navi da crociera sul Nilo di alto livello, come la flotta del Nile Sanctuary Retreats, equipaggiate con attrezzature art déco e sedie a sdraio in pelle per immergersi mentre ammirate le scogliere in arenaria della Nubia e le brulicanti tombe e templi di Luxor.

8 – Namibia

Namibia

A lungo associata con itinerari Fly and Drive di livello medio, questo splendido e selvaggio paese sta investendo per dotarsi di strutture recettive di lusso.

Zannier Hotels ha portato il suo motto “La semplicità è l’ultima raffinatezza” in Namibia nella forma di Omaanda, una collezione di appena dieci capanne tradizionali in stile Owambo nel cuore di una riserva privata. Sonop, un campo tendato in stile coloniale britannico, anch’esso di Zannier, seguirà nel deserto del Namib.

Sulla Skeleton Coast, la nuova Shipwreck Lodge offre dieci camere originali, immaginativamente progettate per assomigliare ai naufragi che ricoprono questo remoto angolo della costa atlantica.

9 – Buthan

Viaggi in Buthan_il nido della tigre

Per molti il Buthan è ancora una sorta di Shangri-La: un luogo mistico, probabilmente fittizio, dove l’aria è densa di incenso e villaggi intatti in collina rimangono beatamente liberi dai turisti.

Grazie alla politica del turismo “High Value Low Impact” del regno, dove i visitatori pagano una tariffa giornaliera per accedere al regno himalayano, il Bhutan ha focalizzato la propria ricettività su ospiti selezionati, offrendo visite guidate e in piccoli gruppi (5-10 persone).

Itinerari e pernottamenti sono ovviamente altamente personalizzati. Gli ospiti possono scegliere di trascorrere una notte in una autentica abitazione locale, come anche di soggiornare in un resort esclusivo come uno dei cinque lodge di Aman o il nuovo Six Senses Bhutan.

Le attività spaziano dalla visita ai massicci templi-fortezze dzong che punteggiano il paese, al bird-watching nelle numerose pinete, fino ad affrontare il Snowman Trail, uno dei trekking più difficili dell’Himalaya.

10 – Singapore, Bawah reserve

Dove partire nel 2019 - Singapore - Bawah Reserve

La città stato di Singapore ha investito in modo sistematico per scrollarsi di dosso l’immagine di mero stop over dei viaggiatori in transito verso altre destinazioni estremo orientali, e ora merita assolutamente di passarvi alcuni giorni. E da quando è stato scelto come set della commedia Crazy Rich Asians l’interesse dei viaggiatori non fa che aumentare.

A Singapore troverete la passata grandiosità coloniale, l’architettura futuristica, il cibo di strada nei mercati notturni e gli affollati aperitivi nella piscina sul tetto di Marina Bay Sands. Per gli amanti del lusso senza compromessi, il mitico hotel Raffles riaprirà nel 2019 dopo una completa ristrutturazione.

E per un relax esclusivo e senza compromessi è possibile optare per alcune incredibili isole private nelle vicinanze. Gli spot più alla moda sono Cempedak, eco-chic, con i suoi curvilinei e modernisti bungalow con tetto in paglia tra la spiaggia e la giungla, la piccola Pulau Joyo e la bellissima Bawah Reserve, a cui si accede da idrovolante da Singapore, con 35 suite che includono 11 bungalow in bambù sull’acqua nelle luminose lagune di una zona di conservazione marina.

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