COVID-19 DOVE VIAGGIARE? GUIDA AGGIORNATA SU COME VIAGGIARE IN TEMPI DI PANDEMIA

Covid-19: dove viaggiare in sicurezza? In quali paesi si può viaggiare con l’epidemia da corona Virus in corso? Quali le regole da seguire per le varie destinazioni? E dove informarsi per essere sempre aggiornati e viaggiare in sicurezza e nel rispetto delle regole? Ecco una guida sintetica per rispondere a queste domande, aggiornata con frequenza mensile.

Aggiornamento: 19 Aprile 2021

1 Covid-19 e viaggi: dove si può andare?

Contrariamente alle speranze di tutti i viaggiatori, la maggior parte delle destinazioni rimane impraticabile ai viaggi per turismo. Ma, sopratutto, le disposizioni dell’Italia e dei singoli stati sono decisamente complesse e variano di giorno in giorno. Capire dove si può viaggiare ai tempi del Covid-19 non è assolutamente banale!

 

Certo, al momento ed in attesa di vaccinarsi sarebbe più prudente evitare gli spostamenti, ma volendo concedersi comunque qualche giorno di svago, come fare per capire quali sono le destinazioni accessibili, e con che tipo di restrizioni e di test, magari in vista di futuri viaggi ?

 

Rispondere a questa domanda non è semplice, perché è necessario combinare le regole di uscita ed ingresso in Italia con la regolamentazione ai viaggi del paese di destinazione.

 

Per rendere più facile capire dove è possibile partire in tempo di Covid-19, e per sapere quali regole vanno seguite in ogni singolo caso, ecco una semplice guida per sapere dove viaggiare e con quali regole, aggiornata di mese in mese, con i link alle fonti di informazione più utili.

 

Ovviamente potete sempre contattarci cliccando qui per avere tutte le informazioni aggiornate.

Cosa dicono le norme Italiane?

16-marzo_viaggi-covid-e1618916970835 Covid-19 e viaggi: dove si può andare?

Il DPCM 2 marzo 2021 e l’Ordinanza 16 aprile 2021 disciplinano gli spostamenti da/per l’estero fino al 30 aprile 2021.

L’Italia inizierà le riaperture il 26 aprile, partendo dalle attività all’aperto. 

Così, da lunedì 26 il nostro Paese tornerà giallo, con il via libera agli spostamenti tra regioni, mentre a quanto pare resterà in vigore fino a giorno 30 la mini quarantena per chi rientra dall’Ue e dagli altri Paesi dell’Elenco C.

 

Ma il sistema a fasce di colore permarrà con l’introduzione all’occorrenza di zone arancioni e rosso, per spostarsi tra le quali servirà un Pass simile a quello europeo, che consentirà anche di seguire concerti, spettacoli dal vivo o eventi (a patto che si sia vaccinati, negativi a un tampone o guariti dal Covid). Novità assoluta, poi, la priorità alle attività open air con la riapertura, da quella data, anche dei ristoranti con tavoli all’aperto, sia a pranzo che a cena, pur con il limite del coprifuoco alle 22 che viene confermato.

 

Quindi buone nuove sul fronte del turismo Italiano, e un buon livello di positività sugli spostamenti all’interno della UE a partire da Maggio-Giugno, grazie anche all’introduzione del Green Pass sul quale sta lavorando l’Unione Europea, e che dovrebbe essere operativo da Giugno.

 

Nessuna indicazione sulle destinazioni extra UE, anche se paesi come il Regno Unito, gli Stati Uniti e Israele possono senz’altro considerarsi sicuri grazie al buon andamento della campagna vaccinale. Si continua ad attendere i famosi “corridoi aerei”, annunciati dal DPCM del 2 Marzo, e che conferma che non sono obbligatori quarantena e isolamento fiduciario per chi arriva dall’estero attraverso i voli Covid tested, che prevedono protocolli di sicurezza con tampone (anche rapido) pre e post imbarco per i voli da Francoforte, Monaco di Baviera, Atlanta, New York JFK e Newark Liberty, con destinazione l’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino.

 

Le crociere continuano ad essere ammesse, grazie ai rigidi protocolli antivirus, confermandosi quindi come una valida opzione per qualche giorno di relax in primavera, magari per un giro del mediterraneo.

 

Un primo passo, questo, per la concretizzazione di veri e propri corridoi turistici frutto di accordi bilaterali tra paesi, come quello recentemente stipulato tra Grecia e Regno Unito.

Dove si può viaggiare dall’Italia per turismo – aggiornamento al 19 Aprile 2021

2-1 Covid-19 e viaggi: dove si può andare?

Come è noto, il DPCM 2 marzo 2021 e l’Ordinanza 16 aprile 2021 hanno introdotto nuove restrizioni agli spostamenti. Sulla base delle indicazioni attuali, e volendo semplificare al massimo, sono consentiti per turismo solo i viaggi all’interno dell’Unione Europea e in Svizzera ma con obbligo di mini quarantena di 5 giorni al rientro e doppio test molecolare o antigenico effettuato a mezzo di tampone nelle 48 ore precedenti l’arrivo in Italia e dopo cinque giorni dall’arrivo.

 

E’ ammesso spostarsi verso una manciata di paesi extra Europei, come ad esempio Australia, Giappone, Singapore e Tailandia, ma con obbligo di quarantena al rientro (ma anche in questo caso con forti restrizioni all’ingresso nel paese di destinazione).

 

Per tutto il resto del mondo i viaggi per turismo non sono ammessi, anche per destinazioni relativamente « sicure » come Dubai e le Maldive.

 

I rischi ? In caso di controlli in Aeroporto si può essere oggetto di una sanzione amministrativa e vedersi rifiutato l’imbarco. Il consiglio quindi è di essere prudenti e di non rischiare.

 

Ricapitolando, Covid-19, dove viaggiare? Beh, capire dove si può viaggiare dall’Italia per turismo oggi è parecchio complesso. Fortunatamente il minister degli Esteri ha realizzato un questionario on line molto comodo, assolutamente da consultare per conoscere in dettaglio restrizioni e obblighi per la singola destinazione.

5-1 Covid-19 e viaggi: dove si può andare?

Quali sono le restrizioni all’ingresso nei vari paesi ?

4-1 Covid-19 e viaggi: dove si può andare?

Qui la situazione è decisamente variegata e complessa, anche perché molte delle destinazioni « vietate » dal DPCM in realtà sono aperte al turismo o stanno riaprendo in questi mesi. Tra gli altri, sono aperti al turismo Israele (solo per viaggi di gruppo), Maldive, Messico, Seychelles e diversi paesi africani, come Tanzania, Uganda, Namibia e Sud Africa.

 

Ovviamente ogni stato impone proprie regole, restrizioni e controlli, anche all’interno della UE, con una totale assenza di linee comuni tra paesi e, per complicare il quadro, decisioni che possono cambiare da un giorno all’altro in funzione dell’evoluzione della Pandemia. In poche parole : rispondere alla domanda: Covid-19 dove viaggiare è veramente complicato!

 

In generale fuori dall’Europa  sono sospesi i visti elettronici — come gli Esta degli Usa — e molti paesi di fatto hanno da mesi chiuso le porte a chiunque. Stati Uniti, Brasile, Australia, Singapore e Cina sono inaccessibili. Il Giappone qualche chance la offre, ma a condizioni rigide: tampone prima della partenza, tampone allo sbarco e poi due settimane di quarantena.

 

Anche in Europa il quadro è variegato : la Spagna è aperta al turismo ma non accetta più i test antigenici (solo tamponi molecolari). Inoltre richiede l’iscrizione online così da inviare al viaggiatore un codice QR (da tenere sul telefonino o da stampare) per mostrarlo all’ingresso. La Grecia richiede l’isolamento di 7 giorni all’ingresso, che diventano 10 per Austria. Le autorità francesi sconsigliano fortemente gli ingressi da Paesi UE e richiedono anche loro il tampone molecolare. Situazione simile in Scandinavia ed in Islanda (che impongono anche un periodo di quarantena).

 

Prima di considerare una destinazione è quindi necessario avere molto chiare le risposte alle domande seguenti:

  • La destinazione che mi interessa è aperta al turismo?
  • Quale documentazione medica è richiesta all’arrivo (tampone molecolare o test rapido? Quanto tempo prima della partenza va effettuato? Deve essere tradotto?
  • Sono previste quarantene all’arrivo ? Se si, per quanto tempo e con quali modalità ?
  • Sono necessari ulteriori test clinici per uscire dalla quarantena?

 

Per rispondere a queste domande, è assolutamente indispensabile il ricorso al sito Viaggiare Sicuri del Ministero degli Esteri, per conoscere nel dettaglio le regole di ingresso nei paesi che ci interessano.

 

Per avere una visione di insieme, molto comodo anche il sito della IATA, che indica su una cartina del modo le varie restrizioni per paese, o in alternativa, la mappa interattiva di Sky Scanner.

6-Copy Covid-19 e viaggi: dove si può andare?

Come viaggiare in tempi di Covid-19?

3-1 Covid-19 e viaggi: dove si può andare?

Ricapitolando, è ovvio che, a parte qualche limitata eccezione, al momento i viaggi per turismo possono difficilmente essere consigliati, sia a causa del quadro epidemico ancora critico, sia perché le restrizioni agli spostamenti e le quarantene imposte all’ingresso nel paese e al rientro in Italia rendono la classica settimana di vacanza invernale ben poco praticabile.

 

La situazione va comunque verso un miglioramento, sia grazie alla campagna vaccinale che per l’uscita dalla stagione invernale. Per cui si può già iniziare a pianificare le prorprie vacanze in primavera ed in Estate, magari sfruttando la flessibilità di cancellazione offerta sia dai resort che dalle linee aeree.

 

Ovviamente la situazione rimane molto complessa, il che rende poco consigliabile il « Fai da Te », anche per destinazioni apparentemente facili come i paesi facenti parte della UE. Affidarsi ad un operatore professionale è quasi indispensabile.

 

Come VIAGEA ci teniamo costantemente aggiornati delle evoluzioni normative, attraverso il monitoraggio costante dei siti governativi e mantenendo i contatti con le linee aeree ed i nostri corrispondenti a destinazione.

 

Contattaci per qualsiasi domanda e per pianificare in assoluta sicurezza la tua prossima vacanza.

Vuoi partire ma non sai quali regole seguire? Contatta i nostri esperti e ricevi tutta l'assistenza che desideri!



    Indica quali destinazioni o specifici resort ti interessano



    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    error: Content is protected !!