
COSA VEDERE IN UGANDA: IL NOSTRO ITINERARIO DI 13 GIORNI
Itinerario Uganda: gorilla, safari e natura
Un itinerario in Uganda è un viaggio nel cuore dell’Africa più selvaggia, tra foreste tropicali, savane, laghi e alcuni degli incontri con la fauna più emozionanti del continente. Qui puoi osservare i gorilla di montagna nel loro habitat naturale, cercare gli scimpanzé nella foresta e alternare queste esperienze ai safari nei principali parchi nazionali.
Il nostro viaggio attraversa alcune delle zone più interessanti del Paese, dalle Murchison Falls al Kibale National Park, passando per il Queen Elizabeth National Park e la foresta impenetrabile di Bwindi, fino al Lake Mutanda e al Lake Mburo National Park.
Un viaggio in Uganda pensato per vivere soprattutto la natura e la fauna del Paese, con lodge selezionati, guide esperte e trasferimenti privati.
Come tutti i viaggi Viagea, il percorso può essere personalizzato in base al periodo, agli interessi e al tempo a disposizione.
Itinerario Uganda: tutte le tappe in breve
Questo itinerario in Uganda attraversa alcuni dei parchi e delle riserve più interessanti del Paese, alternando safari, trekking nella foresta e incontri ravvicinati con primati e fauna africana.
| Tappa | Esperienze principali |
|---|---|
| Entebbe | Arrivo in Uganda e inizio del viaggio |
| Ziwa Rhino Sanctuary | Incontro con i rinoceronti e trekking nella riserva |
| Murchison Falls National Park | Safari, cascate Murchison e navigazione sul Nilo |
| Kibale National Park | Trekking nella foresta alla ricerca degli scimpanzé |
| Queen Elizabeth National Park | Safari e navigazione sul Canale di Kazinga |
| Ishasha | Ricerca dei celebri leoni arboricoli |
| Bwindi Impenetrable National Park | Gorilla e trekking nella foresta |
| Lake Mutanda | Natura e relax tra laghi e paesaggi montani |
| Lake Mburo National Park | Ultimi safari prima del rientro |
Il percorso permette di vivere alcune delle esperienze più rappresentative dell’Uganda, combinando trekking per vedere i gorilla, safari, primati e paesaggi molto diversi tra loro.
Cosa vedere in Uganda durante questo itinerario

L’Uganda offre molto più dei classici safari. Foreste tropicali, grandi parchi nazionali, laghi e incontri con i primati rendono il viaggio particolarmente vario. Tra le esperienze da non perdere durante un itinerario in Uganda ci sono:
Gorilla trekking nella foresta di Bwindi
Il Bwindi Impenetrable National Park è uno dei luoghi più importanti al mondo per osservare i gorilla di montagna nel loro habitat naturale. Il trekking può richiedere diverse ore, ma l’incontro con una famiglia di gorilla nella foresta è sicuramente una delle esperienze più emozionanti di un viaggio in Uganda.
Safari al Murchison Falls National Park
È uno dei parchi più conosciuti del Paese e permette di combinare il classico safari nella savana con la visita alle spettacolari Murchison Falls. Qui il Nilo attraversa una stretta gola prima di precipitare con grande forza, creando uno dei paesaggi naturali più caratteristici dell’Uganda.
Trekking con gli scimpanzé nel Kibale National Park
Oltre ai gorilla, l’Uganda è una destinazione eccezionale anche per l’osservazione degli scimpanzé. Il Kibale National Park ospita una delle popolazioni più importanti del Paese e offre la possibilità di seguirli nella foresta accompagnati da guide esperte.
Safari nel Queen Elizabeth National Park e a Ishasha
Il Queen Elizabeth National Park offre safari tra savane, laghi e zone umide, oltre alla possibilità di navigare lungo il Canale di Kazinga. Nella zona di Ishasha, invece, una delle esperienze più particolari è la ricerca dei celebri leoni arboricoli, conosciuti per l’abitudine di riposare sui rami degli alberi.
Navigazione sul Nilo e sul Canale di Kazinga
In Uganda alcuni degli incontri più interessanti con la fauna avvengono anche dall’acqua. Le navigazioni permettono di osservare ippopotami, coccodrilli e numerose specie di uccelli, offrendo un punto di vista completamente diverso rispetto ai safari via terra.
Itinerario di 12 giorni in Uganda: paese da visitare almeno una volta nella vita
Giorno 1: Arrivo a Entebbe
Arrivo all’aeroporto di Entebbe. Dopo il ritiro dei bagagli e il disbrigo delle formalità doganali, incontro con un nostro rappresentante per il trasferimento in hotel.
- Dove dormire a Entebbe? Viagea consiglia No. 5 Boutique Hotel, un esclusivo hotel a 5 stelle situato nel cuore della città, a pochi minuti dall’aeroporto internazionale e dalle rive del Lago Vittoria. Questa struttura elegante e moderna è progettata per offrire un’esperienza di lusso e comfort in un ambiente intimo.

Dopo di ché partenza per visitare la Missione cattolica di Entebbe, nel punto esatto in cui il 17 febbraio 1879 due francesi, Simeon Lourdel e Amans Delmas, sbarcarono nel punto di approdo di Kigungu, nel Lago Vittoria. Visiterai anche la chiesa più antica dell’Uganda, costruita nel 1880 da padre Simeon Lourdel Marpel.
Pranzo e, successivamente, visita ai giardini botanici della città, fondati nel 1898, presso le sponde del Lago Vittoria. In alternativa puoi visitare il craft market e le Kasubi Tombs, patrimonio Unesco.
Suggeriamo anche di assistere a una performance di danze tradizionali della Ndere Troupe presso Ndere Centre.
Giorno 2: Ziwa Rhinos Sanctuary e Murchison Falls National Park

Dopo la prima colazione, partenza per il Ziwa Rhinos Sanctuary, dove si arriva dopo circa tre ore e trenta minuti di strada.
Negli anni ’90 l’Uganda aveva un gran numero di rinoceronti, ma le guerre massicce degli anni ’70, il bracconaggio e la caccia portarono nel 1983 alla totale estinzione della popolazione di questi animali. Bensì, nel 2005 è stato istituito il santuario e i rinoceronti sono stati reintrodotti dal Fondo Rhino Uganda. Ziwa è l’unico posto dove si possono effettuare walking safari alla ricerca dei rinoceronti. Avvistare questi incredibili erbivori dopo una breve passeggiata è un’esperienza indimenticabile.
Dopo una rapida pausa per il pranzo, si prosegue per il Murchison Falls National Park, con arrivo dopo circa tre ore di strada. Visita delle cascate dai punti di osservazione.
Si prosegue poi per il lodge per un po’ di meritato riposo.
- Dove dormire nei pressi del Murchison Falls National Park? Viagea consiglia Paraa Safari Lodge, un lussuoso lodge a 4 stelle situato all’interno del parco. Immerso in un paesaggio mozzafiato, il lodge si affaccia sul maestoso Nilo Vittoria, offrendo una vista unica e suggestiva. La struttura combina eleganza e comfort con l’esperienza autentica della natura selvaggia africana.
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Giorno 3: Safari al Murchison Falls National Park

Dopo la prima colazione, partenza per il primo safari in compagnia di un ranger. Il parco è molto ricco di animali, tra cui elefanti, bufali, antilopi dell’Uganda, giraffe, alcelafi, leoni, facoceri, ippopotami, un’incredibile varietà di primati e, con un po’ di fortuna, i leopardi.
Ritorno al lodge per pranzo.
Nel pomeriggio, partenza per una memorabile crociera sul Nilo della durata di 3 ore, per ammirare le Murchison Falls in tutta la loro potenza. Durante la navigazione è anche possibile ammirare coccodrilli, ippopotami e, a volte, anche la rara cicogna con il becco a scarpa.

Rientro al lodge in serata, cena e pernottamento.
Affidandoti a Viagea per l’organizzazione del tuo viaggio non dovrai pensare a nulla, organizzeremo noi tutti i tuoi soggiorni e gli spostamenti tra una meta e l’altra. Contattaci per saperne di più!
Giorno 4: Murchison Falls / Kibale Forest National Park

Dopo la colazione inizia il lungo trasferimento verso il Kibale National Park e Fort Portal (circa 6 ore di strada), passando attraverso Kagadi e la città di Kyenjojo.
Fort Portal è situato ai piedi delle mitiche montagne del Rwenzori. A circa 320 km da Kampala, Fort Portal è forse la città più attraente dell’Uganda, costruita tra lussureggianti colline ondulate circondate da piantagioni di tè.
Quando le nuvole si aprono offre una vista spettacolare sulle cime glaciali dei Monti Rwenzori.
Inoltre, Fort Portal è la porta d’ingresso ai parchi che ospitano i grandi primati, scimpanzé e gorilla, che andrai a scoprire nei giorni successivi.
- Dove dormire a Kibale Forest? Viagea consiglia Kibale Forest Tented Camp, un suggestivo eco-lodge situato ai margini della foresta di Kibale. Il camp offre alloggi in tende spaziose e confortevoli, immerse nella natura, con letti accoglienti, bagno privato e una veranda per rilassarsi e godere dei suoni della foresta.
Leggi anche: Safari in Uganda: dove andare, dove dormire e quando andare
Giorno 5: Chimp trekking alla Kibale Forest

Dopo la prima colazione recati al quartier generale del Kibale Forest Chimpanzees National Park, in tempo per il briefing tenuto dai ranger.
Verrai inserito in un gruppo e inizierai l’avventura per incontrare i nostri parenti più stretti.
Il trekking alla ricerca degli scimpanzé (in piano, molto semplice) dura 3-4 ore, durante le quali incontrerai anche altri primati come i colobi e molte specie di uccelli.
A fine trekking rientro al lodge per il pranzo e successiva partenza alla volta del Parco Nazionale Queen Elizabeth, dove ti fermerai per la notte (3 ore di strada).
- Dove dormire al Queen Elizabeth National Park? Viagea consiglia Mweya Safari Lodge, una struttura a 4 stelle situata nel cuore del parco. Questo offre una vista spettacolare sul Canale di Kazinga, popolato da ippopotami, bufali ed elefanti. Il lodge combina eleganza e comfort, con camere arredate con gusto, un ristorante che serve cucina locale e internazionale, una piscina panoramica e un centro benessere per rilassarsi dopo i safari.
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Giorno 6: Safari al Queen Elizabeth National Park

Risveglio prima dell’alba, in modo da iniziare il safari intorno alle 6:15-6:30, per vedere i grandi felini in azione. Il safari avrà una durata di circa 3 ore.
Dopo la colazione, si scenderà per visitare il cratere del lago salato e vedere il processo di estrazione del sale e l’esportazione. Rientro per il pranzo.
Nel pomeriggio partenza con una crociera fluviale sul famoso canale Kazinga, che collega il lago George al lago Edward.
La crociera avrà una durata di circa 2 ore e permetterà di vedere ippopotami, elefanti e, in genere, tutti gli animali che si radunano intorno al corso d’acqua per abbeverarsi. Il rientro dal giro in barca è previsto per le 17:00, in modo da iniziare un ultimo game drive serale di un paio d’ore.
Cena e pernottamento in lodge.
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Giorno 7: Ishasha Tree Climbing Lions / Bwindi National Park

Dopo la colazione partenza per il settore meridionale del Queen Elizabeth National Park, Ishasha, famoso per ospitare l’unico gruppo di leoni che si arrampicano sugli alberi, una delle cose più interessanti da vedere in Uganda!
Il safari percorrerà il parco alla ricerca di questi affascinanti felini, degli elefanti della foresta e delle diverse specie di antilopi presenti nel parco.
Pranzo a picnic in posizione panoramica, per poi procedere con un secondo safari mentre si esce da Ishasha e ci si trasferisce al Bwindi National Park.
- Dove dormire al Bwindi National Park? Viagea consiglia Rushaga Gorilla Lodge, un alloggio di categoria 4 stelle immerso nella natura incontaminata del Parco Nazionale Bwindi, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Qui potrai vivere un’esperienza unica, grazie alla vicinanza ai punti di partenza per il trekking dei gorilla di montagna.
Giorno 8: Gorilla trekking e Lake Mutanda

Dopo la colazione, trasferimento al quartier generale del parco per il briefing da parte dei ranger e per essere assegnati al proprio gruppo.
La durata del trekking varia a seconda dei movimenti di questi giganti gentili e può richiedere da 30 minuti a 5 ore. E’ quindi consigliabile una buona forma fisica per approfittare al massimo di questa esperienza.
Dopo aver trascorso del tempo ad ammirare i gorilla, si fa marcia indietro verso il briefing point dove verranno rilasciati i Gorilla Tracking Certificate.
Successivamente, si parte per raggiungere il Lake Mutanda. La bellezza di ciò che avrai di fronte avrà un effetto molto positivo su di te! È semplicemente uno dei laghi più scenografici dell’Africa, eppure per molti visitatori dell’Uganda è fuori dai sentieri battuti. È costellato di isolotti color smeraldo e, intorno ad esso, svettano i vulcani Virunga.

Arrivo nel primo pomeriggio e tempo per riposarti, prima della cena presso il resort.
- Dove dormire a Lake Mutanda? Viagea consiglia Chameleon Hill Lodge, una gemma unica situata sulle rive del pittoresco lago. Questo lodge di lusso offre viste mozzafiato sul lago e sulle colline circostanti, inclusi i maestosi Monti Virunga.
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Giorno 9: Lake Mutanda
Dopo la prima colazione, farai un’escursione sui sentieri intorno al Lake Mutanda e avrai la possibilità di interagire con la popolazione locale, per poi tornare al resort per il pranzo.
Nel pomeriggio farai un giro in barca sul lago e visiterai le diverse isole per conoscere la storia di ciascuna di esse.
Più tardi tornerai al resort per la cena e il pernottamento.
Giorno 10: Lake Mutanda / Lake Mburo National Park

Partenza dopo colazione alla volta del Lake Mburo National Park. Questo è il quarto parco nazionale dell’Uganda ed è stato inaugurato nel 1982. Il parco copre una superficie di 256 km quadrati ed è l’unico a contenere un intero lago.
Arrivo al lodge in tempo per il pranzo. Dopo pranzo partenza per una gita in barca sul lago, per poi proseguire con un breve safari serale. Il parco è ricco di fauna, tra cui zebre, giraffe, impala, bufali, ippopotami e una gran varietà di specie di uccelli.
Rientro al lodge per la cena.
- Dove dormire a Lake Mburo National Park? Viagea consiglia Mantana Tented Camp, un affascinante eco-lodge situato nel cuore del parco. Questo esclusivo camp, immerso nella natura selvaggia, offre sistemazioni in tende spaziose e ben arredate, progettate per combinare comfort e avventura.
Giorno 11: Rientro a Entebbe e partenza per l’Italia
Dopo la colazione, partenza per rientrare verso Entebbe. Pranzo a Kampala.
Visita ai grandi negozi di artigianato africano dove potrai acquistare qualche souvenir da portare a casa, per poi proseguire per l’aeroporto di Entebbe e imbarcarti sul volo di rientro per l’Italia.
Giorno 12: Arrivo in Italia
Arrivo in Italia e fine del viaggio.
Gorilla trekking in Uganda: cosa sapere

Il gorilla trekking è una delle esperienze più emozionanti da vivere durante un viaggio in Uganda e uno dei momenti centrali del nostro itinerario. Il Bwindi Impenetrable National Park ospita diverse famiglie di gorilla di montagna abituate alla presenza controllata dei visitatori.
L’esperienza si svolge accompagnati da guide e ranger esperti e la durata del trekking può cambiare molto in base alla posizione dei gorilla: in alcuni casi l’incontro avviene dopo poco tempo, mentre in altri è necessario camminare per diverse ore nella foresta.
Per partecipare è necessario ottenere uno specifico permesso per il gorilla trekking, disponibile in numero limitato. Per questo motivo è importante organizzare il viaggio con anticipo, soprattutto nei periodi di maggiore richiesta.
Il percorso può essere fisicamente impegnativo a causa del terreno, dell’umidità e dei dislivelli, quindi è consigliabile avere una discreta preparazione fisica e utilizzare scarpe da trekking e abbigliamento adatto. Una volta raggiunti i gorilla, il tempo trascorso con loro è regolamentato per tutelare gli animali e ridurre al minimo l’impatto dei visitatori.
Quanto costa un viaggio su misura in Uganda?

Un viaggio in Uganda di alto livello può partire indicativamente da 5.500 € a persona, con un costo che varia in base alla durata, al periodo della partenza, ai voli, ai lodge selezionati e alle esperienze incluse nell’itinerario.
Sul budget incidono in particolare i safari privati, i trasferimenti con autista e guida, i lodge all’interno o nelle vicinanze dei parchi e le attività dedicate ai primati.
Il gorilla trekking, ad esempio, richiede uno specifico permesso e rappresenta una delle esperienze più importanti anche dal punto di vista del costo complessivo del viaggio.
Come organizzare un viaggio in Uganda
Per organizzare un viaggio in Uganda è fondamentale rivolgersi a dei professionisti che abbiano una profonda conoscenza della destinazione per poterti consigliare le migliori esperienze in base alle tue necessità.
Noi di Viagea, organizziamo viaggi su misura in tutte le destinazioni del mondo, tenendo conto delle esigenze e desideri dei nostri clienti.
Ogni viaggio è unico nel suo genere perché viene studiato appositamente per ciascun viaggiatore e disegnato come “un abito sartoriale”, affinché possa calzare su misura per ogni nostro cliente.
FAQ sull’itinerario in Uganda
Serve il visto per andare in Uganda?
Sì. I cittadini italiani devono richiedere il visto prima della partenza, tramite la procedura online prevista dalle autorità ugandesi. È inoltre necessario viaggiare con un passaporto con almeno 6 mesi di validità residua. Prima di partire è sempre consigliabile verificare eventuali aggiornamenti sui requisiti d’ingresso attraverso i canali ufficiali.
È obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla per entrare in Uganda?
La vaccinazione contro la febbre gialla è richiesta per i viaggi internazionali in Uganda e il relativo certificato rientra nella documentazione prevista dalle autorità. È quindi importante informarsi con anticipo e verificare i requisiti sanitari aggiornati prima della partenza.
Quando andare in Uganda?
I mesi migliori per andare in Uganda sono da giugno a settembre e da dicembre a febbraio, durante le stagioni più secche. Sono i periodi più indicati per combinare safari e gorilla trekking, grazie alle precipitazioni generalmente più contenute e alle migliori condizioni dei sentieri.
I periodi più piovosi sono invece soprattutto da marzo a maggio e tra ottobre e novembre: il viaggio rimane possibile, ma alcuni trekking e spostamenti possono risultare più impegnativi.
Quanti giorni servono per visitare l’Uganda?
Per un primo viaggio consigliamo di dedicare almeno 10-12 giorni all’Uganda, così da combinare diversi parchi nazionali, safari, trekking con i primati e spostamenti senza rendere il programma eccessivamente frenetico. Con qualche giorno in più è possibile rallentare il ritmo o aggiungere altre esperienze.
È possibile abbinare Uganda e Ruanda nello stesso viaggio?
Sì. Uganda e Ruanda possono essere facilmente combinati all’interno dello stesso viaggio, soprattutto per chi vuole approfondire le esperienze legate ai primati e scoprire due Paesi dell’Africa orientale molto vicini tra loro. In questo caso è importante organizzare bene l’itinerario e i passaggi di frontiera.
Esiste un visto unico per Uganda e Ruanda?
Sì. Per chi desidera combinare più Paesi esiste l’East African Tourist Visa, che consente di viaggiare per turismo tra Uganda, Ruanda e Kenya durante il periodo di validità del visto. La richiesta va effettuata attraverso il Paese dal quale si entra per primo nell’area.
