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Come spostarsi in Giappone

COME SPOSTARSI IN GIAPPONE: I MEZZI DI TRASPORTO

Come spostarsi in Giappone: guida a treni, metro e trasporti

Capire come spostarsi in Giappone può sembrare complicato prima della partenza. Treni, Shinkansen, linee ferroviarie gestite da compagnie differenti, metropolitane e numerosi tipi di pass possono inizialmente creare un po’ di confusione.

In realtà, una volta compreso il funzionamento del sistema, muoversi in Giappone è sorprendentemente semplice. Il Paese dispone di una rete di trasporti pubblici estremamente efficiente e capillare, che permette di collegare rapidamente le grandi città e raggiungere anche molte destinazioni più piccole.

Per la maggior parte degli itinerari, treno e Shinkansen rappresentano la soluzione migliore per gli spostamenti tra una città e l’altra, mentre metropolitane, treni locali, autobus e taxi permettono di muoversi comodamente all’interno delle singole destinazioni.

Non sempre, però, acquistare un Japan Rail Pass è la scelta più conveniente e in alcune zone del Paese può essere utile combinare diversi mezzi di trasporto.

In questa guida vedremo quindi come muoversi in Giappone, quali mezzi utilizzare, come funzionano Shinkansen e IC Card, quando conviene acquistare un pass ferroviario e come rendere gli spostamenti più semplici e confortevoli durante il viaggio.

Come muoversi in Giappone: quali mezzi scegliere?

Il mezzo migliore dipende principalmente dall’itinerario. Non esiste infatti una soluzione valida per qualsiasi viaggio e spesso la scelta più efficiente consiste nel combinare diversi sistemi di trasporto.

In linea generale:

  • Shinkansen e treni sono la soluzione migliore per collegare le principali città;
  • Metro e treni urbani permettono di muoversi rapidamente in città come Tokyo, Kyoto e Osaka;
  • Autobus sono indispensabili in alcune destinazioni non raggiunte direttamente dalla ferrovia;
  • Taxi e transfer privati sono utili quando si desidera maggiore comfort o per determinati trasferimenti;
  • Auto a noleggio può essere una buona scelta per esplorare aree rurali e regioni meno servite dai mezzi pubblici;
  • Voli interni diventano interessanti quando le distanze sono molto lunghe, per esempio per raggiungere Hokkaido o Okinawa.

Per un viaggio su misura è quindi importante pianificare gli spostamenti insieme alle tappe dell’itinerario, evitando di scegliere automaticamente il mezzo più conosciuto.

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Treni in Giappone: il modo migliore per spostarsi

Treni in Giappone

Il treno è uno dei mezzi migliori per spostarsi in Giappone, grazie a una rete ferroviaria capillare che collega le grandi città con numerose destinazioni più piccole.

Il sistema non è gestito da un’unica compagnia: oltre alle società del gruppo Japan Railways (JR) esistono numerose ferrovie private, particolarmente importanti nelle grandi aree urbane. Questo può sembrare complicato all’inizio, ma nell’utilizzo quotidiano gli spostamenti sono generalmente semplici e ben organizzati.

Per le lunghe distanze tra le principali città, il protagonista è invece lo Shinkansen, il celebre treno ad alta velocità giapponese.

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Shinkansen: come funzionano i treni ad alta velocità

Gli Shinkansen permettono di spostarsi rapidamente tra molte delle principali destinazioni del Giappone e rappresentano spesso la soluzione più efficiente per costruire un itinerario tra città come Tokyo, Kyoto, Osaka, Hiroshima e Fukuoka.

Sulla stessa linea possono circolare differenti tipologie di Shinkansen, che si distinguono principalmente per il numero di fermate effettuate. Sulla linea Tokaido, per esempio, troviamo Nozomi, Hikari e Kodama: il Nozomi effettua meno fermate ed è generalmente la soluzione più veloce, mentre gli altri servizi fermano in un numero maggiore di stazioni.

I biglietti possono prevedere posti non riservati, posti riservati in Ordinary Car e Green Car, a seconda del treno e del collegamento scelto.

Per un viaggio ben organizzato consigliamo generalmente di prenotare il posto, soprattutto sulle tratte più frequentate e nei periodi di alta stagione. In questo modo si evita di dover cercare un posto disponibile una volta saliti a bordo e si può scegliere in anticipo la sistemazione preferita.

Ordinary Car o Green Car?

L’Ordinary Car offre già un livello di comfort elevato ed è più che sufficiente per la maggior parte degli spostamenti.

Per chi desidera viaggiare con maggiore comodità esiste però la Green Car, equivalente alla classe superiore dello Shinkansen. Offre sedute più spaziose e un ambiente generalmente più tranquillo, risultando particolarmente piacevole sulle tratte più lunghe.

Per un viaggio di alto livello può quindi valere la pena scegliere la Green Car, soprattutto quando gli spostamenti ferroviari diventano parte integrante dell’esperienza e non semplicemente un modo per raggiungere la tappa successiva.

La Green Car prevede posti riservati e consente di viaggiare con maggiore spazio e comfort. Su alcune linee e servizi esistono inoltre tariffe dedicate prenotando in anticipo.

Viaggiare in Shinkansen con i bagagli

Un aspetto da considerare prima di salire sullo Shinkansen riguarda i bagagli. Sulle linee Tokaido, Sanyo e Kyushu, i bagagli considerati oversized richiedono la prenotazione di specifici posti dotati di un’area dedicata.

Per questo, soprattutto durante un viaggio con valigie grandi, è importante pianificare anche la gestione dei bagagli insieme agli spostamenti ferroviari.

In alternativa, una delle soluzioni più comode è spedire le valigie da un hotel all’altro, viaggiando in treno soltanto con un piccolo bagaglio. È un servizio molto utilizzato in Giappone e particolarmente interessante per muoversi con maggiore libertà: ne parleremo più avanti nella guida.

Japan Rail Pass: conviene ancora?

Japan Rail Pass conviene?

Per molti anni il Japan Rail Pass (JR Pass) è stato quasi una scelta automatica per chi organizzava un viaggio in Giappone. Oggi, invece, non è sempre conveniente e prima di acquistarlo è importante valutare attentamente l’itinerario.

Il Japan Rail Pass è un pass ferroviario riservato principalmente ai viaggiatori stranieri che visitano il Giappone per turismo e permette di utilizzare numerosi treni delle compagnie JR, compresi molti Shinkansen, per un periodo consecutivo di 7, 14 o 21 giorni.

Esistono due versioni: Ordinary, per viaggiare nelle carrozze standard, e Green, che permette di utilizzare anche le Green Car previste sui collegamenti inclusi.

Quanto costa il Japan Rail Pass?

Attualmente, acquistando il Japan Rail Pass attraverso il sito ufficiale, i prezzi per un adulto sono:

  • 7 giorni: 50.000 yen Ordinary / 70.000 yen Green
  • 14 giorni: 80.000 yen Ordinary / 110.000 yen Green
  • 21 giorni: 100.000 yen Ordinary / 140.000 yen Green

Le tariffe e le condizioni di vendita possono cambiare, quindi consigliamo sempre di verificarle al momento dell’organizzazione del viaggio.

Quando conviene il Japan Rail Pass?

Il JR Pass può essere interessante soprattutto quando l’itinerario prevede numerosi spostamenti ferroviari a lunga distanza concentrati in pochi giorni.

Non è invece detto che sia conveniente durante un classico viaggio tra Tokyo, Kyoto e Osaka o quando si trascorrono diversi giorni nella stessa destinazione. In questi casi acquistare separatamente i biglietti dello Shinkansen e utilizzare IC Card o pass locali per gli spostamenti urbani può risultare più pratico.

Esistono inoltre diversi JR Pass regionali, che coprono soltanto determinate aree del Giappone e possono rappresentare un’alternativa interessante al pass nazionale.

Il nostro consiglio è quindi semplice: non acquistare il Japan Rail Pass automaticamente prima della partenza. Prima è meglio definire l’itinerario, calcolare il costo delle singole tratte ferroviarie e confrontarlo con quello del pass.

Il Japan Rail Pass comprende Nozomi e Mizuho?

Gli Shinkansen Nozomi e Mizuho non sono inclusi direttamente nel Japan Rail Pass.

Chi possiede un JR Pass può comunque utilizzarli acquistando uno specifico biglietto supplementare dedicato ai titolari del pass. Il costo varia in base alla tratta.

Per esempio, per utilizzare un Nozomi tra Tokyo e Kyoto è attualmente necessario aggiungere 4.960 yen al Japan Rail Pass.

Questo è un altro elemento da considerare quando si valuta la convenienza del pass, soprattutto se si desidera utilizzare i collegamenti Shinkansen più rapidi durante il viaggio.

Per un viaggio in Giappone su misura, noi di Viagea preferiamo quindi valutare caso per caso la soluzione più efficiente, combinando Japan Rail Pass, pass regionali o singoli biglietti in base all’itinerario, anziché utilizzare necessariamente lo stesso sistema per tutti i viaggiatori.

Suica, Pasmo e IC Card: come funzionano

mezzi di trasporto Giappone

Per rendere più semplici gli spostamenti quotidiani in Giappone consigliamo di utilizzare una IC Card, una carta prepagata ricaricabile che permette di viaggiare su gran parte dei treni, metropolitane e autobus senza dover acquistare ogni volta un singolo biglietto.

Tra le più conosciute ci sono Suica e Pasmo, diffuse originariamente nell’area di Tokyo, ma esistono altre carte regionali come ICOCA nel Kansai. Grazie all’interoperabilità, le principali IC Card possono essere utilizzate in moltissime destinazioni del Giappone.

Il funzionamento è semplicissimo: basta avvicinare la carta al lettore dei tornelli entrando e uscendo dalla stazione e il costo della tratta viene automaticamente scalato dal credito disponibile.

Le IC Card possono essere utilizzate anche per numerosi piccoli pagamenti, per esempio presso distributori automatici, convenience store, locker delle stazioni e alcuni taxi.

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Suica o Pasmo: quale scegliere?

Per un normale viaggio turistico non esistono grandi differenze nell’utilizzo quotidiano: entrambe permettono di accedere a numerose reti di trasporto compatibili.

Per i visitatori stranieri esistono inoltre soluzioni dedicate come Welcome Suica, mentre su alcuni smartphone è possibile utilizzare direttamente una IC Card digitale.

È importante però ricordare che Suica e Pasmo non sostituiscono sempre il biglietto dello Shinkansen e non sono equivalenti al Japan Rail Pass. Sono soprattutto uno strumento estremamente comodo per semplificare gli spostamenti locali durante il viaggio.

In alcune aree rurali e su determinati mezzi le IC Card potrebbero inoltre non essere accettate, quindi è sempre utile avere con sé anche un po’ di contanti.

Come spostarsi nelle città giapponesi

Come spostarsi nelle città giapponesi

Nelle grandi città il trasporto pubblico è quasi sempre il modo migliore per spostarsi. Tokyo, Osaka, Kyoto e le altre principali destinazioni dispongono di reti efficienti di treni, metropolitane e autobus, alle quali si possono affiancare taxi e transfer privati quando si desidera maggiore comodità.

Metro e treni urbani

A Tokyo e Osaka, metropolitane e linee ferroviarie urbane permettono di raggiungere rapidamente gran parte delle zone di interesse.

A Tokyo può creare inizialmente un po’ di confusione il fatto che la rete sia gestita da operatori differenti, tra cui JR, Tokyo Metro e Toei. Utilizzando una IC Card, però, non è necessario acquistare un nuovo biglietto ogni volta che si cambia operatore compatibile.

Applicazioni per la navigazione permettono inoltre di verificare facilmente linea, orario, binario, cambi e uscita della stazione, rendendo gli spostamenti molto più semplici anche durante un primo viaggio in Giappone.

A proposito: se è il tuo primo viaggio in Giappone potrebbe esserti utile la nostra guida con tutti i consigli utili per organizzare al meglio il tuo viaggio!

Autobus

Gli autobus diventano particolarmente utili nelle città e nelle destinazioni dove la rete ferroviaria è meno capillare.

Un esempio è Kyoto, dove permettono di raggiungere numerosi templi e quartieri non serviti direttamente dalla metropolitana. Possono inoltre essere indispensabili nelle zone rurali e per raggiungere alcune località di montagna.

Il sistema di salita e pagamento può cambiare a seconda della città e della compagnia, ma sulle linee compatibili l’utilizzo di una IC Card semplifica notevolmente il viaggio.

Taxi e transfer privati

I taxi in Giappone sono affidabili, puliti e caratterizzati da un livello di servizio molto elevato. Non rappresentano generalmente la soluzione più efficiente per attraversare intere grandi città, ma possono essere estremamente comodi per brevi trasferimenti, quando si viaggia con bagagli o per raggiungere destinazioni meno collegate.

Nelle principali città è possibile utilizzare anche app per richiedere un taxi direttamente dallo smartphone.

Per determinati spostamenti, soprattutto trasferimenti aeroportuali, giornate con più visite o destinazioni meno facilmente raggiungibili, un’auto privata con autista può invece rappresentare una soluzione più confortevole.

In un viaggio su misura preferiamo quindi combinare il trasporto pubblico, estremamente efficiente in Giappone, con taxi e transfer privati quando apportano un reale vantaggio in termini di tempo e comfort.

Quando conviene noleggiare un’auto in Giappone?

Nelle grandi città come Tokyo, Kyoto e Osaka non consigliamo generalmente di noleggiare un’auto: treni, metropolitane e taxi sono efficienti e permettono di muoversi più facilmente, evitando traffico, parcheggi e costi aggiuntivi.

Il noleggio auto diventa invece interessante quando l’itinerario comprende zone rurali, piccoli villaggi, aree montane o regioni meno servite dalla ferrovia. Può essere particolarmente utile, per esempio, per esplorare alcune zone di Hokkaido o per costruire itinerari naturalistici lontani dalle direttrici ferroviarie principali.

Per guidare in Giappone è necessario verificare prima della partenza di essere in possesso della documentazione di guida riconosciuta dalle autorità giapponesi. Le condizioni variano in base al Paese che ha rilasciato la patente, quindi è importante controllare i requisiti aggiornati prima del viaggio.

In un itinerario su misura preferiamo quindi valutare il noleggio dell’auto solo nelle tappe in cui offre un reale vantaggio, combinandolo con treni e Shinkansen nel resto del viaggio.

Spedire i bagagli in Giappone: il servizio Takkyubin

Trasporto bagagli Giappone

Uno dei servizi più comodi per chi viaggia in Giappone è il Takkyubin, il sistema di spedizione dei bagagli che permette di inviare le valigie da una destinazione all’altra senza doverle portare con sé sui treni.

Il servizio può essere utilizzato, per esempio, per spedire i bagagli da un hotel all’altro, permettendo di affrontare gli spostamenti in Shinkansen con soltanto un piccolo bagaglio.

È una soluzione particolarmente interessante durante un itinerario con diverse tappe. Se tra Tokyo e Kyoto si desidera trascorrere una notte in un ryokan a Hakone, per esempio, è possibile organizzare la spedizione della valigia principale direttamente verso Kyoto e portare con sé soltanto ciò che serve per la notte intermedia.

I tempi di consegna dipendono dalla tratta e non sempre il bagaglio arriva nello stesso giorno. È quindi importante organizzare la spedizione in anticipo e tenere con sé tutto ciò che potrebbe servire durante il trasferimento.

Molti hotel possono assistere gli ospiti nell’organizzazione del servizio, mentre esistono punti di consegna anche in aeroporti e altre località.

Per un viaggio in Giappone con numerosi spostamenti in treno, utilizzare il servizio di spedizione bagagli può fare una grande differenza: meno valigie da gestire nelle stazioni, maggiore libertà negli spostamenti e un’esperienza più confortevole.

FAQ sui trasporti in Giappone

I treni in Giappone sono davvero sempre puntuali?

I treni giapponesi sono conosciuti per l’elevata puntualità e gli orari vengono generalmente rispettati con grande precisione. Ritardi e cancellazioni possono comunque verificarsi, per esempio in caso di maltempo o eventi eccezionali, quindi durante il viaggio è sempre utile controllare eventuali aggiornamenti sul servizio.

Bisogna prenotare i treni in anticipo?

Per i treni locali e la maggior parte dei collegamenti urbani non è necessaria alcuna prenotazione. Per Shinkansen, alcuni Limited Express e treni panoramici, invece, può essere consigliata o richiesta.

Consigliamo di prenotare i posti soprattutto durante i periodi di maggiore affluenza e quando si desidera viaggiare su un treno specifico. Per un viaggio di alto livello, organizzare in anticipo le principali tratte ferroviarie permette inoltre di muoversi con maggiore tranquillità.

Quali app utilizzare per spostarsi in Giappone?

Google Maps è molto utile per gli spostamenti quotidiani, soprattutto nelle grandi città. Per pianificare in maniera più dettagliata i viaggi in treno si possono utilizzare anche servizi specializzati come Japan Travel by NAVITIME e Japan Transit Planner di Jorudan, che permettono di verificare percorsi, coincidenze e tariffe.

È meglio evitare i trasporti pubblici nelle ore di punta?

Quando possibile, sì. Nelle grandi città e soprattutto a Tokyo, i treni possono essere molto affollati durante le ore di punta dei giorni lavorativi.

Se l’itinerario lo permette, evitare gli orari utilizzati principalmente dai pendolari rende gli spostamenti più piacevoli, soprattutto quando si viaggia con bambini o bagagli.

È facile spostarsi in Giappone con i bambini?

In generale sì. Il sistema di trasporto giapponese è particolarmente efficiente anche per le famiglie e molte delle principali stazioni dispongono di ascensori e spazi accessibili con passeggini.

Sugli Shinkansen e sui treni a lunga percorrenza consigliamo di prenotare i posti per viaggiare più comodamente. Anche in questo caso può essere utile evitare gli orari di punta e utilizzare il servizio di spedizione bagagli per semplificare gli spostamenti.

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